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Schema termocamino e caldaia a gas

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view post Posted on 12/11/2008, 09:05 Quote
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Veterano

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Riprendendo il discorso relativo alla necessità di separare i due fluidi termovettori per non incorrere negli obblighi connessi al superamento della potenza di 34,89 kW (30000 kCal/h), inserisco uno schema che utilizza uno scambiatore a piastre:
image

Naturalmente ci possono essere configurazioni leggermente differenti in funzione delle esigenze dell'impianto.

Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.
 
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tekneri
view post Posted on 12/11/2008, 10:39 Quote




vorrei dare un'apporto relativo ad un'esperienza che ho avuto in un caso simile,
anche se al posto del termocamino c'era una caldaia a biomassa a basamento da 50 kw.
Nonostante la separazione idraulica e la t di mandata superiore ai 60°, il ritorno era di 30°, con conseguente massacro per la caldaia a biomassa.
Non avevo la macchina fotografica, altrimenti ne riportavo foto o filmato.
Questo per segnalare che in casi di scambiatori efficienti, sono possibili lo stesso fenomeni di condensa: meglio correggerli con pompa o valvola anticondensa!

ciao Giancaro!

massimo
 
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view post Posted on 26/1/2009, 12:42 Quote

Neofita

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Ciao ragazzi, è possibile riciclare uno scambiatore per la produzione di acs di una termostufa a pellet che non utilizzo ?

La termostufa è una ecoforest hidrocopper ...

Nel mio caso ho questa termostufa e una caldaia a gasolio a basamento con circuito chiuso da utilizzare per emergenza in mancanza di pellet, ecc.

Ho 2 impianti da gestire ... uno a 55/60° con termosifoni in ghisa (1° piano) e uno a ventilconvettori a 45/50° (piano terra) .

Mandata a 60° al primo piano e ritorno collegato alla mandata dei ventil e ritorno alla termostufa/scambiatore) ...

La centralina è un cronotermostato ?

Ciao
Simone

Edited by gioss - 26/1/2009, 12:22
 
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view post Posted on 27/1/2009, 09:32 Quote
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Tu hai due impianti di emissione: termosifoni e ventilconvettori e due sorgenti termiche: termostufa e caldaia a gasolio, che vorresti utilizzare per emergenza.
Per norma devi separare i due fluidi termovettori e al proposito lo scambiatore fa proprio al caso nostro.
Tu vorresti collegare in serie la "mandata della termostufa" all'"ingresso del circuito termo" e l'uscita del circuito termo all'ingresso dei ventil, l'uscita dei ventil rientra nella termostufa.
Invece tu inserisci lo scambiatore a piastre a flussi incrociati che ha quattro tubi in questo modo:
due tubi di un circuito dello scambiatore li colleghi all'uscita della caldaia e all'ingresso della caldaia (semplicissimo circuito chiuso, metti la portata del circolatore a I), gli altri due li colleghi uno alla "mandata della termostufa" e l'altro all'"ingresso del circuito termo".

Con la termostufa a pellets in funzione il circolatore della termostufa fa circolare l'acqua nello scambiatore nei termo e nei ventil, quindi lo scambiatore si riscalda, ma siccome il circolatore della caldaia è fermo, non c'è scambio termico e la cessione del calore una volta raggiunto una certa temeratura si ferma.

Con la termostufa spenta per qualsiasi motivo, si accende la caldaia a gasolio di emergenza che cede calore allo scambiatore e da lì al circuito dei termo e dei ventil.
L'unico problema è che bisogna far girare il circolatore anche con la termostufa a pellets spenta, ho timore che convenga metterlo fuori dalla termostufa oppure trovare un modo per avviarlo comunque.

PS pulisci bene i termosifoni, spurgo per almeno due tre giorni con acqua in pressione

Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.
 
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view post Posted on 27/1/2009, 13:35 Quote

Neofita

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CITAZIONE (dotting @ 27/1/2009, 08:32)
Tu vorresti collegare in serie la "mandata della termostufa" all'ingresso del circuito termo" e l'uscita del circuito termo all'ingresso dei ventil, l'uscita dei ventil rientra nella termostufa.
Invece tu inserisci lo scambiatore a piastre a flussi incrociati che ha quattro tubi in questo modo:
due tubi di un circuito dello scambiatore li colleghi all'uscita della caldaia e all'ingresso della caldaia (semplicissimo circuito chiuso, metti la portata del circolatore a I), gli altri due li colleghi uno alla "mandata della termostufa" e l'altro all'"ingresso del circuito termo".

Con la termostufa a pellets in funzione il circolatore della termostufa fa circolare l'acqua nello scambiatore nei termo e nei ventil, quindi lo scambiatore si riscalda, ma siccome il circolatore della caldaia è fermo, non c'è scambio termico e la cessione del calore una volta raggiunto una certa temeratura si ferma.

Con la termostufa spenta per qualsiasi motivo, si accende la caldaia a gasolio di emergenza che cede calore allo scambiatore e da lì al circuito dei termo e dei ventil.
L'unico problema è che bisogna far girare il circolatore anche con la termostufa a pellets spenta, ho timore che convenga metterlo fuori dalla termostufa oppure trovare un modo per avviarlo comunque.

Ciao Gianca, ne sai sempre una piu' del diavolo :clapping.gif: Grazie, sei un mito !! :respect.gif:

Ti allego una bozza per vedere se ho capito bene ...

Per il circolatore esterno non penso ci sia nessun problema ... o lo smonto dalla termostufa oppure ho proprio una pompa di ricircolo in viaggio verso casa (dovrebbe andar bene credo) .

Lo spurgo si fa' direttamente dai termosifoni oppure o dal collettore dell'impianto ? Si deve spegnere la caldaia ?

Se volessi regolare i 2 impianti i modo separato, sarebbe possibile inserire un deviatore comandato da un cronotermostato che chiude le relative mandate e non fa' circolare acqua negli impianti ?

Forse ora chiedo troppo :P

Attached Image: schema_impianto.jpg

schema_impianto.jpg

 
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view post Posted on 27/1/2009, 15:38 Quote
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Veterano

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Lo spurgo fallo in primavera staccando la caldaia dal collettore.
Un circuito di bypass come deviatore, non dovrebbe essere difficile.

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view post Posted on 28/1/2009, 11:22 Quote

Neofita

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CITAZIONE (dotting @ 27/1/2009, 14:38)
Lo spurgo fallo in primavera staccando la caldaia dal collettore.
Un circuito di bypass come deviatore, non dovrebbe essere difficile.

Avrei voluto cominciare i lavori domani ... rimarro' senza riscaldamento per un weekend (ho comunque una pdc ad aria), ma lunedi' potrei già avviare il nuovo impianto ... mi sa' faro' così

Scusa l'ignoranza dott. com'è fatto un circuito bypass ? E' regolabile da cronotermostato ?


 
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gioiello45
view post Posted on 15/1/2010, 23:35 Quote




ciao sapete dove posso trovare u disegno della sezione di un termo caminetto??
 
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tommy0
view post Posted on 1/3/2010, 21:41 Quote




CITAZIONE (gioss @ 27/1/2009, 12:35)
CITAZIONE (dotting @ 27/1/2009, 08:32)
Tu vorresti collegare in serie la "mandata della termostufa" all'ingresso del circuito termo" e l'uscita del circuito termo all'ingresso dei ventil, l'uscita dei ventil rientra nella termostufa.
Invece tu inserisci lo scambiatore a piastre a flussi incrociati che ha quattro tubi in questo modo:
due tubi di un circuito dello scambiatore li colleghi all'uscita della caldaia e all'ingresso della caldaia (semplicissimo circuito chiuso, metti la portata del circolatore a I), gli altri due li colleghi uno alla "mandata della termostufa" e l'altro all'"ingresso del circuito termo".

Con la termostufa a pellets in funzione il circolatore della termostufa fa circolare l'acqua nello scambiatore nei termo e nei ventil, quindi lo scambiatore si riscalda, ma siccome il circolatore della caldaia è fermo, non c'è scambio termico e la cessione del calore una volta raggiunto una certa temeratura si ferma.

Con la termostufa spenta per qualsiasi motivo, si accende la caldaia a gasolio di emergenza che cede calore allo scambiatore e da lì al circuito dei termo e dei ventil.
L'unico problema è che bisogna far girare il circolatore anche con la termostufa a pellets spenta, ho timore che convenga metterlo fuori dalla termostufa oppure trovare un modo per avviarlo comunque.

Ciao Gianca, ne sai sempre una piu' del diavolo :clapping.gif: Grazie, sei un mito !! :respect.gif:

Ti allego una bozza per vedere se ho capito bene ...

Per il circolatore esterno non penso ci sia nessun problema ... o lo smonto dalla termostufa oppure ho proprio una pompa di ricircolo in viaggio verso casa (dovrebbe andar bene credo) .

Lo spurgo si fa' direttamente dai termosifoni oppure o dal collettore dell'impianto ? Si deve spegnere la caldaia ?

Se volessi regolare i 2 impianti i modo separato, sarebbe possibile inserire un deviatore comandato da un cronotermostato che chiude le relative mandate e non fa' circolare acqua negli impianti ?

Forse ora chiedo troppo :P

sbaglio ho l'acqua deve scorrere contro corrente nello scambiatore?
 
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vignaden
view post Posted on 7/2/2011, 17:32 Quote




rinfresco questo thread con una domanda.
se affianco un termocamino ad una caldaia a pellet, facendoli lavorare sul medesimo puffer (con produzione acs a serpentino in acciaio) e con la stessa acqua, per evitare di superare i 35 Kw devo tenere in considerazione la potenza totale del termocamino o come sarebbe più logico la potenza all'acqua ? e viene tenuta in considerazione la potenza nominale o quella effettiva (al netto della resa) ?
 
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roberto38
view post Posted on 8/2/2011, 14:07 Quote




CITAZIONE
image

Lo schema rappresentato farebbe proprio al caso mio. Però a differenza di quanto riportato possiedo una caldaia a gasolio che dovrei accoppiare con una termostufa. La pompa 6 nel mio impianto è posizionata in entrata alla caldaia.

Poichè la pompa deve funzionare sia nel caso in cui il bruciatore a gasolio è in funzione sia nel caso in cui è spento, suppongo che a valle della pompa dovrà prevedersi una elettrovalvola a tre vie per bypassare la caldaia nel caso in cui è in funzione la termostufa.....
...non mi vengono altre idee, qualcuno a dei suggerimenti?

Grazie!
 
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view post Posted on 8/2/2011, 17:27 Quote
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Veterano

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Mi sa che hai trovato l'unica soluzione praticabile.

La potenza effettiva resa all'acqua.

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roberto38
view post Posted on 8/2/2011, 17:30 Quote




...grazie mille!
...lo schema mi è stato di molto aiuto...
 
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lovedog
view post Posted on 7/5/2011, 07:34 Quote




Salve
sono un nuovo utente e ringrazio in anticipo per la risposta:

in riferimento allo schema volevo chiedere se è possibile collegare il vaso di espansione (4) invece che al punto (19) dello schema, direttamente sul tubo che collega il termocamino con lo scambiatore vicino appunto allo scambiatore stesso a mezzo di un TE della misura idonea, e allo stesso modo collegare il tubo di carico dell'impianto prima del circolatore (6). Questo mi permetterebbe di avere il vaso di espansione nel locale tecnico e di non portare le tubazioni del vaso di espansione ne locale tecnico.

grazie
 
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view post Posted on 7/5/2011, 08:09 Quote
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Veterano

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Mentre il carico dell'impianto può essere realizzato in qualunque punto del circuito, la normativa prevede che il tubo di sicurezza che scarica nel vaso di espansione sia collegato direttamente sul corpo del camino senza nessuna valvola, seguendo il percorso più verticale e con un raccordo separato da quello di mandata.

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